Servizio divino per i defunti con l'apostolo di distretto Jürg Zbinden a Wil SG

6 months ago | nac news | in the group Schweiz (Italienisch)

L'apostolo di distretto Zbinden celebra un servizio divino per i defunti il 3 marzo 2019 nella comunità di Wil SG. Erano pure invitati i fratelli e le sorelle della comunità di Wattwil, tutti i ministri distrettuali ed i conducenti dei distretti Wil, S.Gallo, Grigioni e Vorarlberg.

Come base per il servizio divino è stata letta una parola in Salmi 145, 18 e 19: " Il SIGNORE è vicino a tutti quelli che lo invocano, a tutti quelli che lo invocano in verità. Egli adempie il desiderio di quelli che lo temono, ode il loro grido, e li salva."

All'inizio del servizio divino, l'apostolo di distretto Zbinden pone la domanda: c'è effettivamente un Dio? Molti uomini non hanno nessun collegamento con Dio. Nonostante ciò, Dio cerca la vicinanza con tutti gli uomini. Con lo Spirito Santo, parte della rinascita, Dio è tutt'oggi presente e lo si può vivere attraverso la fede.

Su questa terra c'è molta sofferenza e miseria che influenzano anche il regno dei defunti. Nessuna statistica può registrare la quantità di sofferenza e miseria tra i viventi ed i morti. Molti avvenimenti portano la colpa di nessuno se pensiamo agli effetti di una catastrofe naturale. La miseria dei colpiti non deve essere però indifferente. Dio desidera farsi conoscere anche dai morti. Egli si è manifestato attraverso Gesù Cristo, che non ha solamente predicato il collegamento con Dio, ma lo ha vissuto lui stesso!

Gesù non ha mai condannato, si è rivolto verso i peccatori. Vogliamo essere critici e onesti con noi stessi, affinchè possiamo essere un esempio verso le anime immortali. Fino ad oggi, molte anime non hanno riconosciuto Dio; esse hanno vissuto solamente delusioni e sono state imbrogliate. La nostra fede e l'operare di Gesù deve dare coraggio ai morti, affinchè possano chiamare Dio e credere nel Vangelo.

Se siamo separati da Dio a causa del peccato, ciò dovrebbe farci male all'anima. Attraverso lo Spirito Santo diamo spazio a Dio in noi. Lo Spirito Santo è un dono divino. Domandiamoci sempre come trattiamo questo dono. Fa parte dell'indole divina, l'intercedere per il prossimo. Dalla Santa Cena riceviamo la forza.

Il vescovo Keller rammenta che Dio ha sempre avuto pensieri buoni per l'umanità. Domandiamoci quanto è seria per noi la chiamata di Dio. È una magnifica sensazione di sicurezza poter percepire la presenza di Dio. Dio ci prende sempre per la mano. Più ci avviciniamo a Lui, più Egli diventa grande. I Sacramenti sono doni per tutte le anime, anche per i defunti. Vogliamo percorre la via divina con coraggio e serietà dovuta.

L'anziano di distretto Fiechter fa accenno all'operare di Gesù Cristo che è la base della nostra fede. Che il dono dei Sacramenti alle anime dell'aldilà possa suscitare in noi calore e collegamento.

L'apostolo di distretto Zbinden domanda alla comunità: la celebrazione della Santa Cena e il perdono dei peccati ha per noi un grande significato? Non vogliamo smettere di ravvederci e di perdonare il prossimo. Vogliamo perdonare come siamo perdonati, solo così possiamo essere degli esempi.

Il servizio divino è stato abbellito musicalmente dal coro della comunità, contributi musicali, un solista e l'organo. La sera prima del servizio divino ha avuto luogo una preparazione musicale con pensieri dell'apostolo di distretto, alla quale erano invitati tutti i membri del distretto Will SG.

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