«Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti»

4 weeks ago | nac news | in the group Schweiz (Italienisch)

Un nuovo vescovo per Italia e Ticino

Lugano, 20 gennaio 2018 – L’apostolo di distretto Giorgio Zbinden, accompagnato dall'apostolo Camenzind e dai ministri distrettuali di tutta Italia, ha fatto visita a Lugano, come promesso, con un grandissimo regalo: l'ordinazione di un nuovo vescovo per Italia e Ticino. Il servizio divino è stato trasmesso in tutta Italia e in una comunità italofona della Svizzera tedesca per IPTV (Zurigo Seebach).

Come ha potuto dire durante il proprio servire l’apostolo Camenzind, un segreto che non è un segreto è che l’ancora evangelista di distretto Ivan de Lazzari ha un grandissimo cuore. Le comunità lo accoglieranno così, per la ricchezza del servo, non per l’uomo.

La parola scelta dall’apostolo di distretto (nella lettera ai Colossesi 2, 2-3: «affinché siano consolati i loro cuori e, uniti mediante l'amore, siano dotati di tutta la ricchezza della piena intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti») era incentrata sul motto dell’anno, sulla ricchezza in Cristo. Nel nostro immaginario, un tesoro è sempre qualcosa di bello, qualcosa di grande lavoro, ma spesso è nascosto: magari quello in Dio è un tesoro che non si vede subito, ma con la pala della fede saremo capaci di scoprirlo e renderlo anche nostro. La ricchezza nella conoscenza divina serve anche nella vita naturale, perché la ricchezza dei Vangeli è la capacità di mettere il peso sulle cose essenziali.

Il futuro vescovo ha avuto l’opportunità di presentarsi a tutti i futuri affidati (ricordiamo che il servizio divino è stato trasmesso nelle comunità collegate), con un unico, essenziale pensiero: abbiamo il coraggio di scegliere l’Opera di Dio: «ne vale la pena».

Dopo la celebrazione della Santa Cena per la comunità e in seguito anche per i defunti, affidata per l’occasione nelle mani degli evangelisti di distretto de Lazzari e Campagna, e il duo d’archi che ha intonato Ti vedrò poi alla fonte, l’apostolo di distretto ha chiamato a sé il futuro vescovo. Durante l'ordinazione, l'apostolo ha ricordato i vari compiti di un vescovo, e ha ancora ricordato che è con Gesù, la nostra sposa, che potrà lavorare appieno nell'Opera.Da domenica, le comunità di lingua italiana hanno dunque nuovamente un vescovo. Benvenuto, vescovo Ivan de Lazzari!

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